RITORNA ALLA HOME
   La vocazione artistica di Vincenzo Mancini, artista molfettese classe 1958, ha origine casuale durante una visita in casa di una antica e nobile famiglia custode di preziosi mobili d'epoca. Cominciando con piccole realizzazioni di oggetti (cofanetti, immagini, ecc.), l'attività del Mancini si consolida così nel tempo per giungere alla realizzazione di "opere uniche".
   La tecnica raffinatissima e antica dell'intarsio ligneo, vanto dell'ebanisteria italiana in particolar modo durante il Rinascimento, trova in Mancini non solo un esemplare interprete ma anche un attento innovatore.
   Vari e molteplici sono gli apprezzamenti ed i riconoscimenti del pubblico nei confronti dell'artista, le cui opere sono oggi di proprietà di importanti collezionisti nazionali ed esteri.
   I suoi quadri indicano chiaramente un percorso di maturazione artistica, passando dalla riproduzione di dipinti famosi di De Chirico, Morandi, Dalì, per giungere ad opere originali che manifestano una spiccata influenza del cubismo di Boccioni, Mondrian e Kandisky, specie nelle immagini caratterizzate da una sorta di astrazione organica e da un evidente biomorfismo.
   Il Mancini rappresenta una importante presenza di grande talento nel panorama artistico italiano, abile quanto generoso custode di un'arte antica destinata, altrimenti, a scomparire.
>>L'Itinerario artistico dell'autore<<

L'artista La tecnica Galleria lavori Intarsio pavimentale Contatti

The Artist The Technique Gallery Work Floor Inlay Contacts